Cavolo verde
Brassica oleracea var. capitata
Crucifera dal sapore agrodolce; delicato se consumata cruda; sviluppa composti solforati e umami con una lunga cottura o fermentazione.
Di Verde
Il cavolo verde è la testa rotonda e compatta di foglie verde chiaro che costituisce un elemento fondamentale delle cucine tradizionali di tutto il mondo: dai crauti tedeschi al kimchi coreano (una varietà diversa ma imparentata), dagli involtini di cavolo dell'Europa orientale al manzo in salamoia con cavolo irlandese, fino all'insalata di cavolo messicana per i tacos. La conservazione è stata storicamente il fattore determinante: il cavolo si conserva per mesi in luoghi freschi e bui senza bisogno di refrigerazione, diventando così un ingrediente essenziale della cucina invernale europea preindustriale. La tradizione nordeuropea di fermentare il cavolo per ottenere crauti, krautrouladen e surkål è una delle più antiche pratiche documentate di conservazione degli alimenti. Oggi, il cavolo che troviamo nei supermercati americani viene consumato principalmente fresco o utilizzato per preparare l'insalata di cavolo; i prodotti a base di cavolo fermentato stanno guadagnando popolarità.
Varietà profilo
Comune usi
- Insalata di cavolo
- Crauti (fermentati)
- Involtini di cavolo ripieni
- Manzo in salamoia e cavolo
- zuppa di cavolo
Editoriale attori
Le foglie esterne del cavolo cappuccio acquistato al supermercato vengono spesso rimosse dal negoziante: chiedetele. Sono più dure, ma perfette per preparare involtini di cavolo e cavoli ripieni.